Sull’attentato a Trump

L’attentato a Donald Trump inserisce un’ulteriore, drammatica variabile nell’equazione di questa aspra campagna elettorale. Lo choc è comprensibile; la sorpresa – per chi studia e segue la politica statunitense – molto meno. Negli ultimi 10-15 anni abbiamo infatti assistito a una crescita esponenziale degli atti di violenza politica e di terrorismo interno. Azioni, queste, che… Continua a leggere Sull’attentato a Trump

Ancora su Biden

È stata la prima conferenza stampa in cui Biden ha dialogato liberamente con i giornalisti da quella successiva al suo incontro con Xi Jinping in California del novembre scorso. Dai tempi del secondo mandato di Reagan, un Presidente non interagiva meno con la stampa. In questi tre anni e mezzo, le conferenze stampa e le… Continua a leggere Ancora su Biden

NATO at 75

Doveva essere – e almeno formalmente sarà – un momento di celebrazione questo vertice NATO nel 75o anniversario della firma del Patto Atlantico. Celebrazione per la solidità e resilienza di un’alleanza che ha prodotto forme di collaborazione e integrazione securitaria per certi aspetti senza precedenti nella storia. E celebrazione della ritrovata unità d’intenti della NATO,… Continua a leggere NATO at 75

La bolla di Biden

Uno dei (tanti) problemi delle democrazie contemporanee è che i suoi attori agiscono spesso dentro bolle auto-referenziali: casse di risonanza, amplificate dalle nuove forme di comunicazione, nelle quali echeggiano solo i suoni graditi e auto-prodotti, con cui si confermano convincimenti, pregiudizi e stereotipi. La bolla trumpiana abbiamo imparata a conoscerla fin troppo bene con le… Continua a leggere La bolla di Biden

Su Julian Assange

Si chiude dopo più di un decennio la saga di Julian Assange. Il giornalista fondatore di Wikileaks ammette la propria colpevolezza per un singolo reato di acquisizione e diffusione di documenti secretati. La pena è di fatto già stata scontata durante i cinque anni di detenzione nel Regno Unito e Assange può tornare da uomo… Continua a leggere Su Julian Assange

La prima condanna di Trump

Si prevedevano giorni se non settimane di discussioni tra i giurati e il rischio concreto che l’unanimità necessaria per la condanna non fosse mai raggiunta. E invece sono bastate poche ore per approvare tutti i 34 capi di accusa di cui Trump era incriminato. L’11 luglio il giudice comunicherà l’entità della pena inflitta all’ex Presidente.… Continua a leggere La prima condanna di Trump

Sulla SciencesPo di Kepel

Ritorno per una ultimissima volta sulla famosa intervista di Kepel al Corriere (stimolato da due chiacchiere appena fatte al riguardo su Radio Radicale). Kepel individua due problemi che avrebbero stravolto la bella e vecchia SciencesPo di un tempo: a) I programmi attivati negli ultimi due decenni per ampliare e diversificare il corpo studentesco, che fino… Continua a leggere Sulla SciencesPo di Kepel

L’Ucraina e i dilemmi della sicurezza

Macron prospetta la possibilità d’inviare soldati francesi in Ucraina. Dalla NATO si fa deliberatamente sapere che vi sono delle “linee rosse” che, se violate da Mosca, potrebbero trascinare l’Alleanza nel conflitto. Dopo mesi di paralisi, il Congresso statunitense si decide finalmente a stanziare una nuova, massiccia tranche di aiuti militari a Kiev (più di 60… Continua a leggere L’Ucraina e i dilemmi della sicurezza

SciencesPo, wokismo e antisemitismo

Ieri il Corriere pubblica un’intervista con Giles Kepel, nella quale Kepel – che pochi anni fa guidava la mobilitazione contro il crescente uso dell’inglese a SciencesPo e che a SciencesPo non lavora più da anni … – sostiene che SciencesPo sarebbe in preda a una deriva wokista provocata primariamente: a) dai processi di discriminazione positiva… Continua a leggere SciencesPo, wokismo e antisemitismo