Perché ancora Biden? Ha tassi di approvazione del suo operato bassissimi, non dissimili da quelli di Donald Trump quattro anni fa. Una larghissima maggioranza dell’elettorato, incluso quello democratico, lo ritiene troppo anziano per un secondo mandato. Al di là delle gaffe, oggi frequenti ma comuni in tutta la sua carriera politica, appare chiaramente affaticato e… Continua a leggere Perché ancora Biden?
Autore: Mario Del Pero
Professore di Storia Internazionale e di Storia degli Stati Uniti all'Institut d'études politiques - SciencesPo di Parigi
Il voto in South Carolina
Qualche rapida considerazione sul voto in South Carolina
Due anni di guerra
Due anni di guerra. Decine, forse centinaia di migliaia di morti, non lo sappiamo con precisione, che da ambo le parti è immediatamente calata la scure di una censura che impedisce di avere dati certi e attendibili. E un’altalena, di aspettative e risultati militari, nella quale all’iniziale certezza di una rapida vittoria russa è subentrata… Continua a leggere Due anni di guerra
Nuove armi e crisi della governance mondiale
Una nuova arma nucleare capace di colpire il sistema satellitare statunitense e, di conseguenza, la rete di comunicazioni civili e militari che essa garantisce. Questo starebbe cercando di realizzare la Russia secondo intelligence condivisa dagli Usa con gli alleati europei e le commissioni competenti di Senato e Camera, rivelata poi dal presidente di quest’ultima, il… Continua a leggere Nuove armi e crisi della governance mondiale
I difficili rapporti tra Usa e Israele
“Over the top”: letteralmente “oltre il limite” ossia esagerata e spropositata. Così, qualche giorno fa Joe Biden ha definito l’azione militare israeliana a Gaza. Un giudizio, quello del Presidente, condiviso oggi da una maggioranza dell’opinione pubblica statunitense, che diventa schiacciante tra i soli elettori democratici, 2/3 dei quali ritengono che Israele si stia spingendo ben… Continua a leggere I difficili rapporti tra Usa e Israele
Sui raid statunitensi, tra deterrenza e campagna elettorale
Erano attesi da giorni e alla fine i raid statunitensi contro milizie filoiraniane in Siria e Iraq sono giunti. Raid massici, da tutto quel che sappiamo, per numero (quasi 100 gli obiettivi colpiti) e armi utilizzate. E raid che potrebbero essere seguiti da altri, per massimizzarne l’efficacia pratica e simbolica. L’azione risponde a precisi obiettivi… Continua a leggere Sui raid statunitensi, tra deterrenza e campagna elettorale
Le primarie in New Hampshire
Prima di questo voto in New Hampshire, Nikki Haley aveva uno spiraglio sottilissimo per poter continuare a sperare di ottenere la nomination repubblicana. Il risultato elettorale – con la chiara vittoria di Trump – non lo chiude definitivamente (Haley ha pur sempre ottenuto il 43% dei voti e almeno 9 dei 22 delegati in palio),… Continua a leggere Le primarie in New Hampshire
Verso un remake Biden vs. Trump?
Confermando i sondaggi, Trump ha stravinto i caucus dell’Iowa e fatto un primo, importante passo verso una nomination repubblicana che non si capisce come possa ormai sfuggirli. Non è solo la portata della vittoria di Trump – più del 50% dei voti e dei delegati – a colpire. Ancor più significativi sono la distanza dagli… Continua a leggere Verso un remake Biden vs. Trump?
Sul voto in Iowa
Qualche rapida riflessione sul voto in Iowa:
Il viaggio di Blinken in Medio Oriente
Quello che si concluderà domani è il quarto viaggio in Medio Oriente del Segretario di Stato statunitense Antony Blinken dopo la strage perpetrata da Hamas il 7 ottobre scorso. A dimostrazione dell’impegno che gli Usa stanno profondendo nel cercare una soluzione. Ma anche della loro impotenza rispetto a una crisi avviluppatasi in una spirale dalla… Continua a leggere Il viaggio di Blinken in Medio Oriente
