E se fosse l’inizio della fine per Hamas e Netanyahu?

E se fosse l’inizio della fine per Hamas e Netanyahu? La reazione immediata è di pensare il contrario. Il primo ha appena inflitto allo stato ebraico la più devastante offensiva che esso abbia mai subito. Un’offensiva attentamente coreografata per capitalizzare sull’umiliazione patita da Israele, minandone l’aura d’invincibilità e competenza, e indebolendone in modo significativo la… Continua a leggere E se fosse l’inizio della fine per Hamas e Netanyahu?

Sugli Usa e la continuazione degli aiuti all’Ucraina

Dall’accordo raggiunto alla Camera dei rappresentanti che ha evitato lo shutdown – la serrata di tante attività del governo federale – sono stati stralciati 6 dei 24 miliardi di dollari che l’amministrazione Biden vorrebbe destinare all’Ucraina. Un compromesso accettato a fatica dal Presidente e dai democratici, senza il quale non sarebbe però stato possibile giungere… Continua a leggere Sugli Usa e la continuazione degli aiuti all’Ucraina

Hunter Biden e la democrazia statunitense

Da più parti fioccano gli inviti a Joe Biden a farsi da parte. A non ricandidarsi l’anno prossimo. A chiudere onorevolmente un mandato segnato in realtà da importanti successi politici e caratterizzato dalla straordinaria disciplina e coesione sia della sua amministrazione sia della rappresentanza democratica al Congresso. La motivazione principale è anagrafica: l’età di un… Continua a leggere Hunter Biden e la democrazia statunitense

11 settembre

Un altro anniversario dell’11 settembre 2001. Con i suoi rituali, la sua retorica, le sue commemorazioni. Con la memoria, che è inevitabilmente vivida e dolorosa per chi ha vissuto in prima persona quel dramma ma che si fa vieppiù sfocata e lontana per gli altri. Con 22 anni di storia in mezzo, a marcare la… Continua a leggere 11 settembre

La quarta incriminazione di Trump

Con quest’ultima incriminazione in Georgia si completa il quadro dei processi che attendono Donald Trump. Due indagini, una federale e una statale, si sono concentrate sul disegno eversivo successivo al voto del 2020, quando l’ex Presidente e diversi suoi consiglieri e avvocati cercarono di rovesciarne l’esito e bloccarne la validazione. Una seconda inchiesta federale ha… Continua a leggere La quarta incriminazione di Trump

L’incriminazione di Trump più importante e complessa

Era attesa questa nuova incriminazione di Donald Trump. E i capi d’imputazione sono quelli previsti, anche se illustrati con estrema minuzia nelle 45, fitte pagine redatte dal consigliere speciale nominato dal Dipartimento della Giustizia, Jack Smith: cospirazione per frodare gli Stati Uniti; ostruzione di un procedimento ufficiale del governo (la certificazione del voto del 2020);… Continua a leggere L’incriminazione di Trump più importante e complessa

Una nuova incriminazione per Trump?

Trump ha annunciato di aver ricevuto una notifica – una “target letter” – da parte del procuratore speciale, Jack Smith, che indaga, tra l’altro, sull’assalto al Congresso del 6 gennaio. Il documento serve per informare il destinatario che è oggetto di un’indagine, in questo caso federale, e quasi sempre prelude ad un’incriminazione. Sarebbe, per l’ex… Continua a leggere Una nuova incriminazione per Trump?