Dazi e apprendisti stregoni

Una precipitosa marcia indietro, con la sospensione per tre mesi di tutti i dazi imposti la settimana scorsa, nel famoso “giorno della liberazione”, ad eccezione di quelli ulteriormente aumentati contro la Cina. Pochi giorni sono bastati a Trump per cambiare idea e venire meno alla reiterata promessa di non modificare una virgola di quei dazi… Continua a leggere Dazi e apprendisti stregoni

“Liberation Day”. I dazi di Trump

Siamo ormai giunti a quello che Donald Trump ha pomposamente ribattezzato il “giorno della liberazione”: quel 2 aprile quando gli Stati Uniti imporranno tutte una nuova serie di dazi in aggiunta a quelli già adottati in queste prime settimane di presidenza. Non si sa però ancora con precisione quali beni saranno colpiti, con che modalità… Continua a leggere “Liberation Day”. I dazi di Trump

Ma gli Usa dispongono ancora di “anticorpi democratici”?

È in corso una torsione autoritaria negli Stati Uniti che Trump non solo non dissimula ma in una certa misura ostenta. Procede accelerata a colpi di ordini esecutivi, con sfregi reiterati della legge e della Costituzione. Decreti presidenziali aboliscono agenzie federali istituite dal Congresso o tolgono loro quei finanziamenti la cui gestione spetterebbe anch’essa all’organo… Continua a leggere Ma gli Usa dispongono ancora di “anticorpi democratici”?

NEOLINGUA E NOTTE DELLA RAGIONE

Gira online questa lista di parole che l’amministrazione Trump avrebbe “proibito” e che includono “donne”, “ingiustizia”, “politico” e tante altre. Non si tratta ovviamente di divieto esplicito. E però non siamo lontani da un assurdo orwelliano, come la cancellazione delle fotografie dell’Enola Gay al dipartimento della Difesa ben evidenzia. La lista sta in numerose linee… Continua a leggere NEOLINGUA E NOTTE DELLA RAGIONE

La torsione autoritaria dell’America di Donald Trump

Vi è il rischio concreto di una implosione della democrazia statunitense? Di una sua deriva autocratica? Oppure essa dispone ancora di sufficienti anticorpi istituzionali, politici e finanche culturali per reggere qualsiasi urto? Risposte certe non sono date, ma è indubbio che l’elezione di Trump e queste sue prime settimane di governo stanno mettendo sotto fortissimo… Continua a leggere La torsione autoritaria dell’America di Donald Trump

Gaza-Dubai e il suo immaginario

C’è qualcosa di grottesco, osceno e al contempo tragico nel video di Gaza generato dall’intelligenza artificiale che Donald Trump ha prontamente rilanciato sui social. Una Gaza in stile Dubai, dove i dollari piovono dal cielo, imperversa l’oro- incluso quello di una gigante statua di Trump in perfetto stile Kim Il-Sung – Musk e Netanyahu si… Continua a leggere Gaza-Dubai e il suo immaginario

Vi è un disegno statunitense per l’Ucraina ?

Appare a tutti gli effetti come la carta della disperazione quella calata da Volodymyr Zelens’kyj con la sua proposta di farsi da parte in cambio dell’ammissione dell’Ucraina nella NATO. Un’ipotesi, questa, che se aveva qualche chance – comunque assai tenue – prima dell’elezione di Trump, oggi appare definitivamente archiviata. La Russia la considera come pregiudizievole… Continua a leggere Vi è un disegno statunitense per l’Ucraina ?

I due tavoli

Sono due tavoli strettamente intrecciati – quello europeo a Parigi e quello russo-statunitense a Ryad. Con elementi potenziali sia di complementarità che di contrapposizione. E nel contesto di una frattura tra gli Stati Uniti e l’Europa forse mai così acuta e profonda nella storia delle relazioni transatlantiche contemporanee. In Arabia Saudita, Mosca e Washington formalizzano… Continua a leggere I due tavoli

L’hillbilly degli oligarchi

J.D. Vance è per molti aspetti il volto sofisticato e colto del trumpismo. Non necessariamente quello più umano o moderato, anzi. Ma di certo una figura politica capace di esprimere in modo più articolato e meno rozzo alcuni dei precetti fondamentali della nuova Destra statunitense. Agendo al contempo da ponte tra due anime di questa… Continua a leggere L’hillbilly degli oligarchi