Appare a tutti gli effetti come la carta della disperazione quella calata da Volodymyr Zelens’kyj con la sua proposta di farsi da parte in cambio dell’ammissione dell’Ucraina nella NATO. Un’ipotesi, questa, che se aveva qualche chance – comunque assai tenue – prima dell’elezione di Trump, oggi appare definitivamente archiviata. La Russia la considera come pregiudizievole… Continua a leggere Vi è un disegno statunitense per l’Ucraina ?
Autore: Mario Del Pero
Professore di Storia Internazionale e di Storia degli Stati Uniti all'Institut d'études politiques - SciencesPo di Parigi
I due tavoli
Sono due tavoli strettamente intrecciati – quello europeo a Parigi e quello russo-statunitense a Ryad. Con elementi potenziali sia di complementarità che di contrapposizione. E nel contesto di una frattura tra gli Stati Uniti e l’Europa forse mai così acuta e profonda nella storia delle relazioni transatlantiche contemporanee. In Arabia Saudita, Mosca e Washington formalizzano… Continua a leggere I due tavoli
L’hillbilly degli oligarchi
J.D. Vance è per molti aspetti il volto sofisticato e colto del trumpismo. Non necessariamente quello più umano o moderato, anzi. Ma di certo una figura politica capace di esprimere in modo più articolato e meno rozzo alcuni dei precetti fondamentali della nuova Destra statunitense. Agendo al contempo da ponte tra due anime di questa… Continua a leggere L’hillbilly degli oligarchi
Una telefonata “lunga e produttiva”….
Ben un’ora e mezzo di telefonata, quella avvenuta ieri tra Donald Trump e Vladimir Putin. “Lunga e produttiva” l’ha definita il Presidente statunitense. Nella quale si sarebbe parlato non solo di Ucraina, quasi a voler rimarcare la volontà di ricostruire una collaborazione ampia tra gli Usa e la Russia, riconoscendo alla seconda un ruolo globale… Continua a leggere Una telefonata “lunga e produttiva”….
Una telefonata
Si sarebbero sentiti telefonicamente, Donald Trump e Vladimir Putin. E avrebbero discusso, ovviamente, di come porre termine alla guerra in Ucraina in corso ormai da quasi tre anni. Trump lo confessa a un giornale amico come il New York Post e da Mosca non si smentisce. Se fosse vero, non ci sarebbe da sorprendersi. È… Continua a leggere Una telefonata
Le guerre commerciali di Trump
È una guerra commerciale in piena regola quella che ha lanciato Donald Trump con questo primo round di tariffe contro Canada, Messico e Cina. Altri ne seguiranno a breve e a venire colpita sarà l’Europa. Il Canada ha subito annunciato una serie di rappresaglie miranti a danneggiare soprattutto prodotti e industrie di stati repubblicani e… Continua a leggere Le guerre commerciali di Trump
Ultima chiamata per l’Europa
Fanno ovviamente scalpore le reiterate dichiarazioni di Donald Trump sulla volontà degli Usa di annettere la Groenlandia. Così come fa scalpore la notizia, data per primo dal Financial Times, della sua ruvida telefonata con la premier danese Mette Frederiksen, durante la quale avrebbe posto una sorta di aut aut, minacciando azioni punitive contro la Danimarca… Continua a leggere Ultima chiamata per l’Europa
Il primo comizio della seconda Presidenza Trump
Come già otto anni fa, è stato più un comizio che un discorso d’insediamento quello pronunciato da Donald Trump. Un comizio dai toni sovraccarichi, i contenuti estremi e i riferimenti storici a dir poco problematici. Ha riaffermato, Trump, un elemento intrinseco del suo populismo autoritario: l’idea che tra il leader carismatico e il suo popolo… Continua a leggere Il primo comizio della seconda Presidenza Trump
Biden se ne va
Gli storici hanno non di rado rivalutato Presidenti che avevano terminato ingloriosamente il loro mandato, sconfitti nel tentativo di essere rieletti o costretti a non ricandidarsi. È il caso, solo in tempi recenti, di Lyndon Johnson, Jimmy Carter o George Bush Sr.. Forse, una sorte simile avranno Joe Biden e la sua amministrazione. Magari una… Continua a leggere Biden se ne va
Quanto controllabili sono le escalation ?
Assistiamo a un nuovo momento critico della guerra in Ucraina. Che potrebbe rientrare rapidamente, essere preludio di un vero negoziato o – prospettiva più spaventevole – innescare quella escalation che le due grandi potenze nucleari, Russia e Stati Uniti, hanno dimostrato in più occasioni di non volere. L’amministrazione Biden ha deciso di autorizzare l’utilizzo di… Continua a leggere Quanto controllabili sono le escalation ?
