Torna a parlare di Groenlandia, Donald Trump. E ribadisce che gli Usa hanno bisogno di assumerne il controllo diretto per ragioni di “sicurezza nazionale”. In “un modo o nell’altro la prenderemo”, aveva promesso il Presidente il febbraio scorso in occasione del suo primo discorso annuale al Congresso. Una linea poi confermata da numerosi dichiarazioni e… Continua a leggere E ora la Groenlandia?
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La prima applicazione del “corollario Trump”
Un “corollario Trump” alla dottrina Monroe. Questo invocava la recente dottrina di sicurezza della seconda amministrazione Trump con un malcelato riferimento al corollario enunciato nel 1904 dall’allora Presidente Theodore Roosevelt. Nel quale si proclamava il diritto (e l’obbligo) per gli Usa d’intervenire, anche militarmente, negli affari interni dei paesi latino-americani, con una funzione di “polizia… Continua a leggere La prima applicazione del “corollario Trump”
Il presidente divisivo
L’inflazione sale al 3% e non sconta ancora l’impatto di dazi differito dallo sforzo fatto da produttori e distributori per evitare un aumento dei prezzi prima delle spese di natale. Gli ultimi dati sull’occupazione mostrano un quadro anemico, con una perdita netta di posti di lavoro nel mese di novembre, e un aumento del tasso… Continua a leggere Il presidente divisivo
Nemici transatlantici
Prima la nuova dottrina di sicurezza nazionale (la National Security Strategy, NSS), poi l’intervista di Trump alla rivista “Politico”. A rimarcare che l’Europa – intesa come UE e come progetto di unione continentale – non è solo, e più, soggetto subalterno e dipendente entro una relazione patentemente squilibrata e asimmetrica come quella transatlantica. Ma che… Continua a leggere Nemici transatlantici
“Animali”, Terzo Mondo e civiltà occidentale
Quello commesso da un profugo afghano contro due membri della Guardia Nazionale della West Virginia, dispiegata a Washington, è stato “un crimine contro la nostra intera nazione” perpetrato da un “animale”, ha dichiarato Donald Trump. Che ha annunciato ieri una sospensione di tutti i programmi di accoglienza da “paesi del Terzo Mondo”, la deportazione degli… Continua a leggere “Animali”, Terzo Mondo e civiltà occidentale
Spartizioni neo-imperiali?
Mancano ancora troppi dettagli dei 28 punti del nuovo piano statunitense per giungere a una pace in Ucraina. Quelli che filtrano permettono però di definirne i contorni e la filosofia. Così come l’annuncio che questo piano si rivolge non solo all’Ucraina, ma mira anche a un’ambiziosa ridefinizione della sicurezza paneuropea. Da quel che sappiamo, e… Continua a leggere Spartizioni neo-imperiali?
Sull’incontro Xi-Trump
È probabilmente una tregua più che un accordo o anche solo la sua premessa, quella prodotta da questo primo mini-summit tra Donald Trump e Xi Jinping. Al quale conseguono una serie d’impegni – dai dazi reciproci all’accesso ai minerali critici cinesi – potenzialmente importanti, ma anche immediatamente reversibili, come ben abbiamo visto in questi dieci,… Continua a leggere Sull’incontro Xi-Trump
Sul nuovo summit Trump-Putin
Trump annuncia un prossimo, nuovo summit con Putin, questa volta a Budapest, in quella Ungheria di Orban che il Presidente statunitense considera modello e alleato speciale in Europa (e un deliberato schiaffo all’Unione Europea la scelta di Budapest pare davvero essere). Lo fa contestualmente a una nuova visita di Zelensky a Washington, nella quale il… Continua a leggere Sul nuovo summit Trump-Putin
Sulla pace a Gaza
Se questo accordo su Gaza dovesse davvero realizzarsi, si tratterebbe di un indubbio successo diplomatico per Donald Trump. La cui mediazione sarebbe stata decisiva per porre termine all’immensa sofferenza della popolazione della Striscia e garantire il ritorno degli ostaggi israeliani. E grazie alla quale sembrano ora riallinearsi le due direttrici fondamentali della politica mediorientale degli… Continua a leggere Sulla pace a Gaza
Shutdowns e polarizzazione
Un altro “shutdown”: un’altra “chiusura”, cioè, di tutte le attività non essenziali del governo federale, e il congedo temporaneo di quasi un milione di lavoratori, a causa dell’incapacità del Congresso di approvare l’estensione del finanziamento di tali attività. Uno strumento, quello dello shutdown, utilizzato spesso – ma per periodi molto brevi, di pochi giorni –… Continua a leggere Shutdowns e polarizzazione
