Era attesa questa nuova incriminazione di Donald Trump. E i capi d’imputazione sono quelli previsti, anche se illustrati con estrema minuzia nelle 45, fitte pagine redatte dal consigliere speciale nominato dal Dipartimento della Giustizia, Jack Smith: cospirazione per frodare gli Stati Uniti; ostruzione di un procedimento ufficiale del governo (la certificazione del voto del 2020);… Continua a leggere L’incriminazione di Trump più importante e complessa
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La visita di Kissinger in Cina
Ha fatto scalpore la visita di Henry Kissinger in Cina. Perché a 100 anni compiuti, l’ex Segretario di Stato e Consigliere per la Sicurezza Nazionale è ancora in grado di compiere un viaggio così faticoso e d’interloquire a lungo con i leader cinesi. E perché i vertici di Pechino – a partire dal Presidente Xi,… Continua a leggere La visita di Kissinger in Cina
Una nuova incriminazione per Trump?
Trump ha annunciato di aver ricevuto una notifica – una “target letter” – da parte del procuratore speciale, Jack Smith, che indaga, tra l’altro, sull’assalto al Congresso del 6 gennaio. Il documento serve per informare il destinatario che è oggetto di un’indagine, in questo caso federale, e quasi sempre prelude ad un’incriminazione. Sarebbe, per l’ex… Continua a leggere Una nuova incriminazione per Trump?
Il viaggio di Yellen in Cina
La visita del Segretario del Tesoro Janet Yellen in Cina segue di alcune settimane quella del Segretario di Stato, Antony Blinken. A distanza di poco tempo, due pesi massimi dell’amministrazione Biden sono andati a Pechino per incontrare importanti esponenti dello Stato cinese. Come si spiega questa mano almeno parzialmente tesa di Washington, dopo anni segnati… Continua a leggere Il viaggio di Yellen in Cina
La Corte Suprema e l’affirmative action
Si sapeva sarebbe arrivata questa decisone della Corte Suprema che vieta l’uso di meccanismi di discriminazione positiva – “affermative action” – basati sulla razza nei processi di selezione degli studenti ammessi nelle università. La questione è più complessa e opaca di come viene presentata in tante caricature, pro o contro l’“affirmative action”, anche se si… Continua a leggere La Corte Suprema e l’affirmative action
BRICS
La guerra in Ucraina ha acuito processi di frammentazione dell’ordine globale che erano in realtà in atto già da tempo. Si è assistito, quello sì, al ricompattamento di un blocco euro-americano attraversato fino al febbraio 2022 da profonde divisioni; e vi è stata una parallela intensificazione della partnership tra gli Usa e vari loro alleati… Continua a leggere BRICS
La nuova incriminazione di Donald Trump
La si attendeva, questa seconda incriminazione di Donald Trump. Ma è stata comunque scioccante. Per i tanti dettagli rivelati. Per i numerosi capi d’imputazione, che vanno dalla violazione della legge sullo spionaggio (l’Espionage Act del 1917) alla cospirazione per ostacolare l’indagine all’occultamento di documenti alla falsa testimonianza. Per quel che evidenzia una volta di più… Continua a leggere La nuova incriminazione di Donald Trump
IL VANDALO
Leggere l’incriminazione di Trump lascia senza fiato. Non tanto, o non solo, per il reato in sé. Ma per la totale assenza di qualsivoglia consapevolezza istituzionale. Con Trump che si diletta a esibire documenti sensibili; che li infila un po’ dove capita; che si rifiuta reiteratamente di restituirli (la questione si sarebbe risolta lì); che,… Continua a leggere IL VANDALO
Debito USA: vincitori e vinti
Alla fine, un accordo sul debito tra il Presidente Biden e i repubblicani che controllano la Camera dei Rappresentanti è stato trovato. Come, e forse più, che in passato si è giunti davvero vicini all’abisso del default. Con non pochi mugugni, il Congresso ha però approvato l’aumento del tetto del debito o, meglio, lo ha sospeso fino al gennaio 2025, permettendo… Continua a leggere Debito USA: vincitori e vinti
LA RIDOTTA CREDIBILITÀ DI UNA POLITICA DEBOLE
Le accuse che vengono mosse a D’Alema sono ovviamente molto gravi. Partiamo però dal (possibile, non certo) assunto che i fatti che gli si imputano siano reali – avrebbe fatto da intermediario in una transazione commerciale venendo (legittimamente) retribuito – ma non configurino alcun reato. Ecco, anche in quel caso rimarrebbe una colossale questione politica.… Continua a leggere LA RIDOTTA CREDIBILITÀ DI UNA POLITICA DEBOLE
