L’Europa e di dazi di Trump

Le tariffe medie in vigore oggi tra Stati Uniti e Unione Europea sono dell’1.35% per le importazioni europee dagli Usa e dell’1.47 per quelle statunitensi dall’Europa. Livelli storicamente bassissimi e assai poco discriminatori per quello che rimane, sulle rotte nordatlantiche, lo spazio economico più ampio e integrato al mondo. Nel quale l’UE ha un largo… Continua a leggere L’Europa e di dazi di Trump

Una nuova svolta di Trump sull’Ucraina?

È molto difficile dire se ci troviamo davvero di fronte a una svolta nella politica dell’amministrazione Trump verso l’Ucraina. Se l’annuncio della decisione di riprendere le forniture d’armi a Kiev, accompagnato dalle dure parole nei confronti di Putin, preluda a un nuovo, significativo impegno statunitense per sostenere lo sforzo bellico ucraino. Su questo, come su… Continua a leggere Una nuova svolta di Trump sull’Ucraina?

Sulla Corte Suprema, il XIV emendamento e le ingiunzioni “universali”

NO, la Corte Suprema non si è pronunciata sull’ordine esecutivo con cui Trump pretende di abolire il XIV emendamento. Se mai dovesse pronunciarsi, sarebbe davvero difficile non ne rilevasse la patente incostituzionalità (anche se Thomas e Alito qualcosa s’inventeranno); NO, la decisione non apre la strada neanche sul breve all’abolizione dello Jus soli. La decisione… Continua a leggere Sulla Corte Suprema, il XIV emendamento e le ingiunzioni “universali”

L’immotivato trionfalismo del vertice NATO

I toni trionfalistici di questo vertice NATO dell’Aja non sembrano essere particolarmente motivati. Sì, c’è un generale consenso sulla necessità di aumentare i bilanci della difesa dei paesi membri. No, questo non sembra preludere a una maggiore coesione o risolvere problemi profondi e per certi aspetti strutturali dell’alleanza. Il bilancio e la fatidica, nuova soglia… Continua a leggere L’immotivato trionfalismo del vertice NATO

Donald Trump va in guerra

La parola di Donald Trump vale poco o nulla, come sappiamo bene. E le due settimane di pausa di riflessione prima di decidere se partecipare o meno all’attacco israeliano dell’Iran si sono trasformate in appena due giorni. Dentro quel che si prefigura, il nullo valore delle parole e degli impegni del più importante leader mondiale… Continua a leggere Donald Trump va in guerra

Trump, il G-7 e il Medio Oriente

Il G-7 di Calgary produce il solito documento inutile e anodino, nel quale si riafferma il diritto (ovvio) d’Israele a difendersi così come l’inaccettabilità di un Iran nucleare, sollecitando contestualmente una “de-escalation delle ostilità in Medio Oriente” e un “cessate il fuoco a Gaza”. Un testo, questo, che è stato ulteriormente annacquato per ottenere la… Continua a leggere Trump, il G-7 e il Medio Oriente

Le scommesse di Netanyahu

La si attendeva, questa azione israeliana contro l’Iran. Ma non con queste forme e, anche, con la prospettiva annunciata da Netanyahu che essa continuerà per almeno due settimane. L’obiettivo è evidente anche se non è scontato che esso sia realistico: quello di riportare indietro di anni il programma nucleare iraniano decapitando al contempo la leadership… Continua a leggere Le scommesse di Netanyahu

Sulla crisi a LA

Un altro esempio di una crisi democratica ormai sempre più palese. Un altro passo verso l’abisso di una svolta autocratica che difficilmente non provocherà violenze e resistenze. È quello a cui stiamo assistendo, attoniti, in California. I raid, le espulsioni e gli arresti arbitrari dell’ICE – l’agenzia federale competente per l’immigrazione – hanno generato proteste… Continua a leggere Sulla crisi a LA

Sui nuovi dazi di Trump

Un ulteriore innalzamento dei dazi, dal 25 al 50%, su due beni strategici fondamentali come acciaio e alluminio. L’ordine esecutivo di Trump era in una certa misura atteso. E come per tante altre misure adottate, annullate, sospese e reintrodotte in questi mesi di caotica Presidenza, l’incertezza regna sovrana e nessuno è disposto a scommettere sulla… Continua a leggere Sui nuovi dazi di Trump