Verso il voto. La frattura di genere e le strategie elettorali

Cominceranno ad arrivare nella notte italiana tra martedì e mercoledì i primi responsi di queste cruciali elezioni statunitensi. Quasi sicuramente dovremmo attendere però molte ore, o forse addirittura dei giorni, per avere i risultati definitivi. E se questi – come lasciano presagire quasi tutti i sondaggi – dovessero vedere la vittoria di misura di una… Continua a leggere Verso il voto. La frattura di genere e le strategie elettorali

Saranno (una volta ancora) le donne a salvare l’America?

Tanti dei dati elettorali che stanno fluendo copiosi sembrano indicare che Trump sia oggi favorito. Pur entro oscillazioni minime, prodotto di una polarizzazione che limita fortemente mobilità di opinioni e di voti potenziali, Trump ha guadagnato 1/2 punti percentuali sia nei sondaggi nazionali sia in quelli dei sette swing states che saranno decisivi (Wisconsin, Michigan,… Continua a leggere Saranno (una volta ancora) le donne a salvare l’America?

Verso il 5 novembre

Meno di due settimane al voto. E un quadro contraddistinto da una straordinaria fissità di sondaggi, che evidenziano una volta di più la polarizzazione radicale di un paese spaccato in due blocchi politico-elettorali contrapposti. Dove la mobilità di opinioni, e voti potenziali, è ormai ridottissima. Così come ridotta, e calante, è la piccola percentuale d’indecisi.… Continua a leggere Verso il 5 novembre

A 25 giorni dal voto

Mancano ormai pochi giorni al 5 novembre, quando gli americani sceglieranno il (o la) loro Presidente, oltre a tutta una serie di altre cariche (Senatori e Rappresentanti, federali e statali), di ovvia minore importanza, ma tutt’altro che irrilevanti. Sarà molto difficile per i democratici mantenere il controllo del Senato, chiamati come sono a difendere seggi… Continua a leggere A 25 giorni dal voto

Arabi ed ebrei d’America al voto. Il peso del conflitto sul futuro degli States

A volte lo dimentichiamo, tutti catturati da analisi delle relazioni internazionali dominate dalle dinamiche di potenza di quella che oggi va di moda chiamare – con poca consapevolezza e molta approssimazione – la “geopolitica”. Ma dietro le scelte della politica estera di uno Stato vi è sempre una complessa interazione tra il momento interno e quello esterno, la terrena politica nazionale (la politics) e l’alta… Continua a leggere Arabi ed ebrei d’America al voto. Il peso del conflitto sul futuro degli States

L’inscalfibile mito della working class trumpiana

Trump ha vinto grazie a una grande mobilitazione della working class. Che ha ripagato con politiche capaci di proteggerla e di dare risposte alle sue paure e sofferenze. Sono due assiomi che vengono spesso proposti in tanti commenti sugli Stati Uniti, in Italia forse più che altrove. E che sembrano continuare ad avere una certa… Continua a leggere L’inscalfibile mito della working class trumpiana

Le tante disfunzionalità dietro questa ennesima crisi in Medio Oriente

Non ha fatto concessione alcuna, il premier israeliano Benjamin Netanyahu, nel suo discorso all’Assemblea Generale dell’Onu e nel rigettare la proposta, avanzata dagli Usa e dalla Francia, di un cessate il fuoco di 21 giorni in Libano. In una sala abbandonata da molti delegati per protesta contro Israele, Netanyahu ha tuonato contro un’organizzazione, le Nazioni… Continua a leggere Le tante disfunzionalità dietro questa ennesima crisi in Medio Oriente

L’ONU e la sua crisi

È tempo di summit annuale all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. E come ogni anno, fioccano i commenti e le critiche a un’organizzazione incapace di adempiere ai suoi compiti, obsoleta in tanti suoi meccanismi di funzionamento (a partire dalla composizione del Consiglio di Sicurezza e dal diritto di veto dei cinque membri permanenti) e in patente… Continua a leggere L’ONU e la sua crisi

I nuovi sondaggi del NYT e quel che ci dicono sullo stato della contesa

Non è semplice dare un senso agli ultimi sondaggi prodotti da Siena-NYTimes. Prima ne esce uno nazionale che dà Harris e Trump alla pari e che sembra quindi essere positivo per il secondo: è teoria diffusa che con la sovra-rappresentanza degli stati meno popolati nel collegio elettorale e in contesto così polarizzato, i dems devono… Continua a leggere I nuovi sondaggi del NYT e quel che ci dicono sullo stato della contesa