“Unhumans”, “Inumani” (https://www.skyhorsepublishing.com/9781648210853/unhumans/), è un libro co-autorato da Jack Posobiec, giornalista e attivista politica, suprematista bianco, attivo promotore del Pizzagate, la storiaccia secondo la quale Hillary Clinton, John Podesta e altri membri democratici usavano una pizzeria di Washington per gestire attività sataniche e pedofile. In tempi più recenti, Posobiec ha celebrato gli eroi del 6 gennaio e invocato la “fine della democrazia”.
Dalla presentazione e vari estratti, par di capire che il libro presenti la politica attuale dei dems e della sinistra americana come solo l’ultima delle “rivoluzioni comuniste” (“Per quasi 250 anni, le rivolte di estrema sinistra hanno seguito gli stessi piani di battaglia: dalla prima richiesta di cambiamento all’ultimo innocente giustiziato, dalla negazione di una rivoluzione alla dichiarazione del nuovo ordine … Unhumans rivela che il comunismo, il socialismo, il marxismo e tutti gli altri radicalismi non sono filosofie ma tattiche – tattiche specificamente progettate per scatenare il terrore sulla gente comune e revocare i loro diritti umani alla vita, alla libertà e alla proprietà. Queste sono le forze dell’inumanità”).
I sostenitori e rappresentanti di questa sinistra sarebbero quindi “inumani”: “Non credono a ciò che dicono. Non si preoccupano di vincere i dibattiti. Non vogliono nemmeno l’uguaglianza. Vogliono solo una scusa per distruggere tutto. Vogliono una scusa per distruggere voi”. La democrazia, si sostiene, è “inutile” in quanto non protegge gli “innocenti” dalla violenza e brutalità degli “inumani” (e il testo celebra Franco, Pinochet e il buon Joe McCarthy, comparando il primo a George Washington: “la grande controrivoluzione americana per deporre i marxisti culturali deve avvenire su tutti i terreni della società che attualmente possiedono e su quelli che intendono conquistare”, si scrive, “è realizzabile, ma solo con la determinazione di Franco e l’accuratezza di McCarthy”)
“Lo studio della storia ci ha portato a questa conclusione: La democrazia non ha mai funzionato per proteggere gli innocenti dai non umani”, chiosano Posobiec e il suo co-autore Joshua Lisec, mi par di capire uno scrittore di non grande successo.
Tra i “blurbs” – gli elogi nella quarta di copertina – quelli di Michael Flynn, il primo consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, dimessosi dopo neanche un mese per avere mentito sui suoi incontri con l’ambasciatore russo negli Usa (“Stiamo vivendo un’epoca di guerra irregolare. Si tratta di una rivoluzione comunista in zona grigia con nuovi mezzi. Unhumans smaschera i loro piani di battaglia e offre un sistema di guerra di quinta generazione per reagire e vincere”, scrive Flynn), di Donald Trump Jr (“”L’estrema sinistra ha ucciso 100 milioni di persone nel ventesimo secolo e ha ripetutamente dimostrato che non si fermerà davanti a nulla per raggiungere i suoi obiettivi totalitari. Hanno distrutto innumerevoli società utilizzando un sofisticato manuale di propaganda. L’unico modo per fermarli in futuro è usare il loro stesso libro di giochi sovversivi contro di loro. Unhumans ci svela questo manuale e ci insegna come utilizzarlo immediatamente per salvare l’Occidente”) e, soprattutto, del candidato alla Presidenza JD Vance: “”In passato i comunisti marciavano per le strade sventolando bandiere rosse” – scrive Vance. “Oggi, marciano nelle risorse umane, nei campus universitari e nelle aule di tribunale per condurre una guerra contro le persone oneste. In Unhumans, Jack Posobiec e Joshua Lisec rivelano i loro piani e ci mostrano cosa fare per reagire”.
