Si prevedevano giorni se non settimane di discussioni tra i giurati e il rischio concreto che l’unanimità necessaria per la condanna non fosse mai raggiunta. E invece sono bastate poche ore per approvare tutti i 34 capi di accusa di cui Trump era incriminato. L’11 luglio il giudice comunicherà l’entità della pena inflitta all’ex Presidente.… Continua a leggere La prima condanna di Trump
Autore: Mario Del Pero
Professore di Storia Internazionale e di Storia degli Stati Uniti all'Institut d'études politiques - SciencesPo di Parigi
Sulla SciencesPo di Kepel
Ritorno per una ultimissima volta sulla famosa intervista di Kepel al Corriere (stimolato da due chiacchiere appena fatte al riguardo su Radio Radicale). Kepel individua due problemi che avrebbero stravolto la bella e vecchia SciencesPo di un tempo: a) I programmi attivati negli ultimi due decenni per ampliare e diversificare il corpo studentesco, che fino… Continua a leggere Sulla SciencesPo di Kepel
L’Ucraina e i dilemmi della sicurezza
Macron prospetta la possibilità d’inviare soldati francesi in Ucraina. Dalla NATO si fa deliberatamente sapere che vi sono delle “linee rosse” che, se violate da Mosca, potrebbero trascinare l’Alleanza nel conflitto. Dopo mesi di paralisi, il Congresso statunitense si decide finalmente a stanziare una nuova, massiccia tranche di aiuti militari a Kiev (più di 60… Continua a leggere L’Ucraina e i dilemmi della sicurezza
SciencesPo, wokismo e antisemitismo
Ieri il Corriere pubblica un’intervista con Giles Kepel, nella quale Kepel – che pochi anni fa guidava la mobilitazione contro il crescente uso dell’inglese a SciencesPo e che a SciencesPo non lavora più da anni … – sostiene che SciencesPo sarebbe in preda a una deriva wokista provocata primariamente: a) dai processi di discriminazione positiva… Continua a leggere SciencesPo, wokismo e antisemitismo
Il fallimento di Biden in Medio Oriente
Joe Biden ha subito chiesto a Netanyahu di evitare una rappresaglia per l’attacco portato dall’Iran a Israele. Ad accontentarsi dell’ennesima dimostrazione di forza del sistema difensivo israeliano – aiutato in questo caso da Usa, Regno Unito e Francia – che evidenzia, se mai ve ne fosse ancora bisogno, la persistente e marcata asimmetria di potenza… Continua a leggere Il fallimento di Biden in Medio Oriente
Macron va alla guerra
Emmanuel Macron non indietreggia e anzi rilancia. Firma un accordo bilaterale di cooperazione sulla sicurezza con Kiev; non esclude la possibilità di inviare soldati francesi in Ucraina; alza il tono dello scontro retorico con Putin e la Russia, di cui invoca ora una piena “sconfitta” militare. Quella stessa Russia che poche settimane dopo l’inizio della… Continua a leggere Macron va alla guerra
Perché ancora Biden?
Perché ancora Biden? Ha tassi di approvazione del suo operato bassissimi, non dissimili da quelli di Donald Trump quattro anni fa. Una larghissima maggioranza dell’elettorato, incluso quello democratico, lo ritiene troppo anziano per un secondo mandato. Al di là delle gaffe, oggi frequenti ma comuni in tutta la sua carriera politica, appare chiaramente affaticato e… Continua a leggere Perché ancora Biden?
Il voto in South Carolina
Qualche rapida considerazione sul voto in South Carolina
Due anni di guerra
Due anni di guerra. Decine, forse centinaia di migliaia di morti, non lo sappiamo con precisione, che da ambo le parti è immediatamente calata la scure di una censura che impedisce di avere dati certi e attendibili. E un’altalena, di aspettative e risultati militari, nella quale all’iniziale certezza di una rapida vittoria russa è subentrata… Continua a leggere Due anni di guerra
Nuove armi e crisi della governance mondiale
Una nuova arma nucleare capace di colpire il sistema satellitare statunitense e, di conseguenza, la rete di comunicazioni civili e militari che essa garantisce. Questo starebbe cercando di realizzare la Russia secondo intelligence condivisa dagli Usa con gli alleati europei e le commissioni competenti di Senato e Camera, rivelata poi dal presidente di quest’ultima, il… Continua a leggere Nuove armi e crisi della governance mondiale
