Gli Usa e la crisi ucraina

Nelle grandi crisi politiche internazionali convergono una pluralità di agenti che solo col tempo, e con la piena disponibilità di fonti documentarie inaccessibili nel corso delle crisi, si può provare a definire ed esaminare. Si deve quindi diffidare di quelle analisi che pretendono di spiegare tutto, perfino di entrare nella testa dei decisori ultimi, almeno… Continua a leggere Gli Usa e la crisi ucraina

Trump, l’archivio e la storia

Gli archivi nazionali (NARA) confermano che Trump avesse l’abitudine – evidentemente ereditata da decenni di affari borderline – di fare spesso a pezzettini i documenti ufficiali dopo averli consultati. Non di rado, e per evitare pericolose conseguenze legali per loro stessi, gli assistenti usavano lo scotch per rimetterli assieme e archiviarli. Chi farà ricerca in… Continua a leggere Trump, l’archivio e la storia

Sulla crisi ucraina

Il dialogo tra Stati Uniti e Russia (e tra NATO e Mosca) non ha finora sortito alcun risultato. La situazione in Ucraina rimane tesa e infiammabile; il rischio di un’escalation e di un intervento militare russo è sempre vivo. L’impressione fortissima è che si sia entrati in una spirale dalla quale è difficilissimo uscire. L’atlantismo… Continua a leggere Sulla crisi ucraina

Un anno dopo

L’assalto al Congresso di un anno fa, e il tentativo di rovesciare con la violenza l’esito del voto del novembre precedente, costituisce oggi ferita viva e attiva. Momento estremo ma non terminale di una cancrena della democrazia statunitense per la quale non è ancora stata trovata una cura. Un paese e un mondo politico polarizzati;… Continua a leggere Un anno dopo

Verso il 2022

Si archivia un 2021 la cui straordinaria drammaticità – scandita dall’impressionante numero di morti quotidiani provocati dal Covid – è stata progressivamente ovattata dall’assefuazione collettiva a uno di stato di eccezione semplicemente inimmaginabile due anni fa. Se lo osserviamo con il prisma della politica internazionale, e dal nostro specifico punto d’osservazione, questo 2021 ci mostra… Continua a leggere Verso il 2022

Joe Manchin, West Virginia

Ci sono tante valide ragioni per essere severi con Joe Manchin, dai suoi patenti conflitti d’interesse (https://www.washingtonpost.com/politics/2021/12/13/manchin-blind-trust-enersystems-stock-climate-change/ ) al suo conservatorismo fiscale a targhe alterne, che si attiva per gli assegni (molto modesti) di maternità/paternità o di malattia, ma non agli “helicopter money” superflui elargiti con largesse e a stimulus eccessivi e fortemente inflattivi (https://www.piie.com/blogs/realtime-economic-issues-watch/defense-concerns-over-19-trillion-relief-plan… Continua a leggere Joe Manchin, West Virginia

Il Trattato del Quirinale

Fa sorridere che come antecedente storico di questo “trattato del Quirinale” tra Francia e Italia si citi spesso quello dell’“Eliseo” del 1963 tra Germania e Francia. Un accordo, quello franco-tedesco, che prevedeva anch’esso forme intense di collaborazione e integrazione Ma che vide le sue ambizioni di maggiore autonomia strategica – condivise dal Presidente De Gaulle… Continua a leggere Il Trattato del Quirinale

Uber Green

Apro un WeTransfer per scaricare dei documenti e incrocio la pubblicità di UberGreen che annuncia il piano di avere, entro il 2024, il 50% di auto elettriche e nessuna autovettura diesel. Uber Green si chiama. Lo stesso Uber che si è scontrato con diverse città per il suo rifiuto di sottostare ai regolamenti municipali (tra… Continua a leggere Uber Green