Continuano a comparire nuovi documenti classificati nella residenza del presidente Joe Biden. Documenti che, come quelli trovati un paio di mesi fa nell’ufficio del Biden Center della University of Pennsylvania a Washington, non dovrebbero stare lì. Il luogo deputato ad accoglierli, conservarli ed eventualmente renderli consultabili sono infatti i NARA (National Archives and Records Administration), gli archivi… Continua a leggere Documenti classificati a casa di Biden, tra politica corrente e segreto di Stato
Autore: Mario Del Pero
Professore di Storia Internazionale e di Storia degli Stati Uniti all'Institut d'études politiques - SciencesPo di Parigi
Protezionismi, sussidi e dispute transatlantiche
L’annuale forum di Davos ha offerto l’occasione a leader politici, banchieri, studiosi e commentatori per confrontarsi su un’economia mondiale che rimane profondamente integrata, ma nella quale forti appaiono essere oggi le spinte verso protezionismi, nazionali e regionali. Dove le dinamiche in atto sembrano volgere insomma verso una deglobalizzazione più o meno accelerata. Un contesto, questo,… Continua a leggere Protezionismi, sussidi e dispute transatlantiche
Due appunti sul “Bidengate”
No, non sono in alcun modo due storie uguali quelle dei documenti classificati rinvenuti nell’ufficio e nel garage di Biden e di quelli che Trump si era portato a Mar-a-Lago. Ma sì, il danno politico per il Presidente e i democratici è evidente. Alcuni punti in ordine, a partire appunto dalle significative differenze che per… Continua a leggere Due appunti sul “Bidengate”
Integrare per deglobalizzare: lo spazio nordamericano e i suoi dilemmi
Come previsto, non sono usciti impegni significativi e formalizzati da questo vertice nordamericano a Città del Messico. E però di un summit importante si è trattato. Per la sua valenza simbolica; e perché i leader di Canada, Messico e Stati Uniti hanno rilanciato un’ostentata volontà di collaborazione che soprattutto tra gli ultimi due era parsa… Continua a leggere Integrare per deglobalizzare: lo spazio nordamericano e i suoi dilemmi
Quel pasticciaccio dell’elezione di McCarthy
La politica americana consuma in questi giorni un altro dei suoi momenti a metà strada tra il tragico e il grottesco. Per la prima volta dopo più di un secolo la nuova maggioranza alla Camera dei Rappresentanti, in questo caso quella repubblicana, non riesce a eleggere il suo Speaker: quella terza carica dello Stato per… Continua a leggere Quel pasticciaccio dell’elezione di McCarthy
La “questione” americana e quella tedesca
La guerra in Ucraina ha ricompattato un blocco euro-statunitense attraversato negli ultimi anni da profonde tensioni. Nel quale rimangono però aperte, e in larga misura irrisolte, due grandi questioni: quella tedesca e quella americana. Gli Usa sono ovviamente il leader, e in ultimo il soggetto federatore, dell’ordine atlantico e dell’alleanza tra Europa e Stati Uniti.… Continua a leggere La “questione” americana e quella tedesca
Il viaggio di Zelensky a Washington
Nessuno se lo aspettava, questo improvviso viaggio a Washington del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il primo all’estero dall’inizio della guerra il 24 febbraio scorso. Tanto da obbligare non pochi senatori e rappresentanti a modificare i loro programmi e, in alcuni casi, a rientrare precipitosamente nella capitale per non mancare l’evento. Perché andare negli Usa proprio… Continua a leggere Il viaggio di Zelensky a Washington
La chiusura dei lavori della commissione sul 6 gennaio
Con il suo ultimo incontro pubblico, si chiudono i lavori della Commissione d’inchiesta della Camera dei Rappresentanti sui fatti del 6 gennaio. E si chiudono senza grandi sorprese. Dopo 18 mesi d’indagini, centinaia d’interviste e numerose audizioni, la Commissione termina il suo mandato anticipando i contenuti, le conclusioni e le raccomandazioni del suo rapporto finale.… Continua a leggere La chiusura dei lavori della commissione sul 6 gennaio
Un nuovo calendario per le primarie democratiche?
Biden propone una riforma radicale del calendario delle primarie democratiche del 2024. Lo fa per ragioni comprensibili e finanche nobili: dare maggiore rappresentanza a Stati più grandi e diversi, che meglio esprimono il pluralismo e appunto la diversità dell’elettorato statunitense (e ancor più di quello democratico); evitare che il ciclo elettorale sia preso in ostaggio… Continua a leggere Un nuovo calendario per le primarie democratiche?
Nancy Pelosi steps down
Con la conquista repubblicana della Camera dei rappresentanti, termina la seconda Presidenza Pelosi (2019-2023) dopo quella del 2007-2011, quando fu la prima donna nella storia a divenire Speaker. Presidenze relativamente brevi, in un’epoca caratterizzata dalla prevalenza di governi divisi (16 su 23 bienni dagli anni Ottanta a oggi, se ho contato bene). E presidenze ferocemente… Continua a leggere Nancy Pelosi steps down
