Il punto sul midterm

Il seggio del Senato in Arizona sembra andare ai democratici. Kelly ha un vantaggio solido e mancano più voti in contee dove i dem sono più forti. In Nevada la situazione rimane in bilico, ma i dem potrebbero prevalere (anche se poi partirà l’inevitabile riconteggio). Vi è insomma una concreta possibilità che i dem mantengano… Continua a leggere Il punto sul midterm

Verso il mid-term, II

Al mid-term dell’8 novembre gli americani saranno chiamati a votare per numerose cariche federali, statali e locali. Si eleggerà l’intera Camera dei Rappresentanti (435 seggi) e un terzo del Senato (34 senatori su 100 a cui si aggiunge un’elezione suppletiva in Oklahoma). Ma si voterà anche per gran parte dei congressi statali e per ben… Continua a leggere Verso il mid-term, II

Deglobalizzazione?

La decisione dell’Arabia Saudita di andare contro l’alleato statunitense e approvare la decisione dell’OPEC, caldeggiata dalla Russia, di ridurre la produzione di petrolio per puntellarne il prezzo. La pubblicazione della prima dottrina di sicurezza nazionale (NSS) dell’amministrazione Biden nella quale la parola “competizione” appare ben 44 volte e quella “globalizzazione” una sola, peraltro in riferimento… Continua a leggere Deglobalizzazione?

L’Ucraina e il tabù nucleare

Le armi nucleari sono caratterizzate da un groviglio di paradossi che studiosi e politici hanno invano cercato di sbrogliare. Provando – soprattutto negli anni Quaranta e Cinquanta – a definirne un possibile uso limitato in conflitti circoscritti. Costruendo una modellistica con cui immaginare tappe e modalità di un’escalation. Confrontandosi con la fragilità di una politica… Continua a leggere L’Ucraina e il tabù nucleare

Le ingerenze russe e le debolezze democratiche

300 milioni di dollari destinati a partiti, fondazioni, centri di ricerca, pubblicazioni. A tanto ammonterebbe la cifra spesa dalla Russia dal 2014 a oggi per influenzare la vita politica in altri paesi, secondo un rapporto dell’intelligence del Dipartimento di Stato. E, si afferma a Washington, quanto scoperto e documentato costituirebbe in realtà solo la “punta… Continua a leggere Le ingerenze russe e le debolezze democratiche

Quel che resta dell’11 settembre

Arriva un altro anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001. E con esso le celebrazioni, i ricordi, la memoria. Che pur vivida e ancora forte, tende col tempo a farsi inevitabilmente più sfocata. Con essa, si fanno e rifanno i bilanci di un evento cruciale della storia contemporanea. Per capire quanto quel giorno abbia davvero costituito… Continua a leggere Quel che resta dell’11 settembre

Il nesso nazionale-internazionale nella campagna elettorale italiana

La campagna elettorale italiana entra nelle sue ultime e decisive settimane. E come è normale che sia, il contesto internazionale influenza, talora in modo decisivo, i termini del dibattito e i contenuti delle proposte politiche. L’Italia ha partecipato attivamente ai processi d’integrazione, globale ed europea, che hanno segnato la storia degli ultimi decenni. Vi ha… Continua a leggere Il nesso nazionale-internazionale nella campagna elettorale italiana

Il triste stato dei National Archives di College Park

Se lo stato di un paese lo si vede (anche) dalla condizione dei suoi archivi nazionali, beh allora il declino americano pare essere incontestabile. Era un bel po’ di anni, una decina almeno, che non venivo ai NARA di College Park. Nei 15 anni precedenti di loro frequentazione avevo visto, come tutti, il calo dei… Continua a leggere Il triste stato dei National Archives di College Park

Un mid-term anomalo?

Solo un paio di mesi fa, una larga vittoria repubblicana alle elezioni di mid-term del prossimo novembre era considerata scontata da quasi tutti i commentatori. La forte impopolarità di Biden, le divisioni interne ai democratici, la loro incapacità di far passare al Congresso qualsivoglia provvedimento legislativo, la fiammata inflazionistica: questi e altri fattori sembravano rendere… Continua a leggere Un mid-term anomalo?

Al lupo, al lupo: c’è un’antisemita a sinistra

La discussione è aperta, ci mancherebbe, e per lo studioso la de-storicizzazione di concetti specifici e contestuali è sempre molto, molto problematica. Ma di apartheid rispetto alle politiche usate da Israele, ovvero dai governi israeliani degli ultimi 20 anni nei territori occupati, hanno parlato: L’ex presidente statunitense Jimmy Carter nel suo famoso libro del 2006… Continua a leggere Al lupo, al lupo: c’è un’antisemita a sinistra